Antologia Critica

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Vittorio Sgarbi

Luca Dall'Olio è un pittore che ha saputo conservare intatto l'incantamento dell'infanzia. Ovviamente maturo, sia dal punto anagrafico che professionale, nella sua interiorità non ha mai respinto il piacere di viaggiare nel paese delle meraviglie. Questo artista costruisce narrazioni visive che si propongono alla complicità di chi fortunatamente non ha voglia di crescere, dipingendo ad olio, e utilizzando per il decoro pittorico foglie d'oro, d'argento e di piombo. Già i titoli che egli applica a... continua

Simona Clementoni

“La vida es sueño” affermava, nel 1635, Pedro Calderón de la Barca, l’ultima gran voce del Siglo de Oro spagnolo. La stessa profonda convinzione, ma sfociante in una visione esistenziale totalmente opposta, sostanzia il percorso pittorico di Luca Dall’Olio, cinquantunenne artista bresciano, diplomatosi all’Accademia di Belle Arti di Milano. Al pessimismo e allo scetticismo di impronta gesuitica del drammaturgo madrileno, che approda al senso della vanità dell’operare umano e alla... continua

Carlo Vanoni

Mi sono sempre chiesto se la città, una qualsiasi città, con le sue architetture, le vie del centro, i monumenti, ecc., possa diventare un luogo in grado di regalarci stupore e al contempo accoglienza. Possiamo, attraverso il nostro sguardo, farla diventare un nostro “spazio vitale”? Il nomadismo (nella forma del camminare, del passeggiare) non potrebbe essere il mezzo ideale per raggiungere questo obiettivo? Una citazione di Pasolini: “Mosca e' un'immensa Garbatella” mi dava lo spunto.... continua

Luciano Caprile

Il territorio del fantastico è rifugio privilegiato di tutti coloro che intendono sciogliere, anche con una breve parentesi del pensiero, le tensioni del quotidiano. Ciascuno di noi custodisce nell'intimo immagini consolatorie evocate dall'infanzia ovvero ripescate da uno scrigno di stupefazioni sempre difficili da ripristinare nella loro freschezza e immediatezza propositiva. Il tempo modifica le emozioni, il tempo che passa inquina lo sguardo e il desiderio. Occorrerebbe tornare per un attimo bambini per... continua

Floriano De Santi

Mi sento viaggiatore inesausto di ogni parte del mondo conosciuto e non, ha affermato in una sorta di poetica: un'esplorazione che mi spinge a cogliere nell'oggettività una specie di vita psichica. In effetti il suo lavoro vecchio e nuovo nasce attraverso una sorta di stratificazione in cui si avvicendano dense coltri di colore - rosa pallidi, violetti lavanda, verdi salvia, gialli dorati, bianchi cotone, rossi scarlatti  e reperti materici di fragile e impalpabile consistenza, trasparenti nuances e fondi... continua

Marcello Riccioni

Accade talvolta di ricordare un sogno. Immagini apparentemente vivide raccontate sotto forma di narrazione, filmica, dove vince l’idea di un ricordo prossimo, immediato, quasi senza tempo. Poi la ricerca del significato, allegorico, simbologie di visioni senza suoni che emanano unicamente stati d’animo. L’idea del ricordo, scientificamente impossibile da sostenere, insieme alla superstizione che in quegli elementi disorganici, fatti di immagini con piccoli spicchi di significato... continua