"A cielo aperto"

I DONI DELLA NOTTE
Mentre i pensieri
naufragano fra le stelle
centelo
come un drink
i doni
che mi elargisce
la notte.
Va lenta nel ciclo la luna
inargentando
i sospiri del mare
che danno risposta
a tanti perche'...
non mi stupirei
se dai flutti
uscisse una sirena
a sedurmi

BRUNO DALL'OLIO

     
     
  "Cos'e'il sogno"
-Testo critico Gigi Montini - Giorgio Corbelli Editore-

COS'E' IL SOGNO
Il sogno e' la tua volonta'
di superare i limiti della vita
che in quell'istante dorme.

BRUNO DALL'OLIO

Ricordo sin da piccolo mia madre prendermi per mano ed invitarmi a guardare ogni cosa, e dire... 'guarda che bello...' Con la sua gentilezza e quel fare cos?elicato, perfino una piccola formica od un immenso tramonto mi lasciavano senza fiato. Il calore della sua presenza mi faceva vedere l'anima di tutto. Mi incantavo spesso a sentire i brani di poesie che mio padre dedicava a lei, perche' il suo sorriso riusciva a far scrivere realta' e sogni. E' bello sentire raccontare in poesia tutte quelle emozioni che si provano vivendo, ascoltando il proprio cuore. Non sempre, purtroppo, si vivono solo momenti migliori e le cose pi le, ma molto importante e' sapere trovare qualcosa di positivo in ogni frangente: e' ci??e mia madre mi ha insegnato ed e' quello che cerco di tradurre nei miei lavori, con colori e forme che riescano a trasmettere la mia gioia di vivere ed arrivare all'anime delle cose e delle emozioni. Mi piacerebbe rispondere ad ogni torto con un sorriso, ed avere la forza del perdono grande come quella di mia madre. Vorrei dedicarti questa raccolta di dipinti, Mamma, e' con la dolcezza dei tuoi occhi che ho imparato a guardare il mondo ed a sognare.

Luca Dall'Olio

     
     
  "Nei desideri "

NEI DESIDERI DEL GIORNO

Ed l'alba...
in avidit i luce
entro cantando
nei desideri del giorno...
come rondine
che dal nido
esce d'impeto all'aperto
annunciandosi
con gridii gioiosi.

BRUNO DALL'OLIO

     
     
  "Per fare una poesia"

PER FARE UNA POESIA ci vuole:

prima il poeta
poi la musa
che lo ispiri dopo le parole
infine
sogni ad occhi aperti…
se le parole
saranno poche
basteranno i sogni.

BRUNO DALL'OLIO

PENSIERI D'ARTISTA

Questo volume lo voglio dedicare a te: Bruno, mio padre, al poeta…Industriale di giorno, poeta di notte. Mi sei stato vicino, mi hai dato l'appoggio per affrontare la vita dell'Artista: a volte dura, ove necessita tanta fede e convinzione per dare un proprio messaggio…Mi hai fatto capire come affrontare la vita con chiarezza, la semplicita' e la spontaneita' che trovo nei tuoi versi. Bisogna arrivare al cuore delle cose, trovare il valore dell'esistenza quotidiana benche' non sempre si vivono situazioni ottimali. Riuscire a sentir vibrare le corde dei sentimenti anche se alcuni momenti sono l'opposto dei nostri desideri ed il fare e il dire degli altri ci colpiscono duramente… Farmi riflettere sull'amore, sulla vita e sulla morte come cose semplici ma essenziali per la nostra esistenza. Convivere con la poesia, per trovare il dialogo con noi stessi e il mondo che ci circonda un'altra dimensione che possiamo accarezzare e possedere. Per leggere una poesia bisogna soffermarsi un momento; per leggere un quadro bisogna soffermarsi un momento, per leggere la nostra interiorita' bisogna soffermarsi un momento…e pi questi decenni di grande instabilita' in cui l'umanita' quotidianamente si scontra con guerre, violenze e soprusi ideologici, mi ritrovo spesso a dover cercare nel mio intimo pi fondo scenari rasserenanti, ove riuscire a dar sfogo alle mie fantasie pi efrenabili, alla ricerca di luoghi, suoni, odori e sentimenti. Bisogna riuscire a sorprendere la scintilla dell'inizio, la possibilita' di far nascere un dialogo, i grandi messaggi partono dalla semplicita'. Riuscire a commuoversi a stupirsi; questa e' una cosa essenziale nel sogno e nel dipinto… Voglia di fantasia fantasticare, riuscire a incuriosire, stimolare chi guida i miei dipinti, andare oltre il quotidiano, aprire la mente e spaziare. Il vero volo dell'uomo qual e'? Volare ad occhi aperti…La ragione spinge la fantasia, l'inconscio e' spinto dal sogno. La vita e' un sogno che continua sempre, fa parte di un mondo che aspira ad una serenita' irreale.Cieli e mari che si incontrano in un'atmosfera idilliaca, luoghi e momenti da vivere, reperti di antiche civilta', paesaggi mediterranei, paesi incantati, notti stellate…Il desiderio di indagare sulla natura ed oltre, e' la forza del sogno, sia notturno che fatto ad occhi aperti. Utopia, ma con la mia idea che sia possibile da realizzare, da raggiungere, da vivere… Ma il paradiso e l'inferno, in terra, esistono? Forse…Comunque il sogno, l'illusione di esso sono la conseguenza e alcuni degli aspetti affascinanti, permanenti e universali dell'animo umano. Alternare nel tempo e nello spazio le esperienze che viviamo, con tutte le illusioni possibili e i sogni straordinari, e' un esercizio utile, soprattutto in campo artistico. Segna grandi novita' e scoperte dentro e fuori noi stessi. Quando si parla di sogni e' molto importante il cammino che si compie nel tentativo di realizzarli. Piacere e giustizia non sono sempre compatibili, la vera civilta' deve credere nel sogno, nell'utopia, quella che da il giusto orientamento alle azioni, arricchisce l'individualita' alimenta l'arte, la letteratura e ogni forma di creativita'. Luca Dall'Olio

     
     
  "Sedimentazioni sentimentali"
- Torcular -

In altopiani brulli e desolati, ho trovato germogli di fiori, in questi posti che posso parlarmi del passato, un'esigenza di vita germoglia, e viene dilatata dal silenzio. Quassu' sia ha una sensazione di infinito, l'attimo e l'eternita' si confondono. Il buio arriva inavvertito, si posa sulla valle come un velo mentre le montagne al tramonto diventano scure, per lunghi tratti seghettate come ali di corvo oppure morbidamente arrotondate come profili di corpi immobili. E' un'avventura fantastica ed esistenziale per eccellenza, in un luogo dove prende forma l'esperienza di viaggi e di momenti, luogo di un processo di identificazione esistenziale, appartenente all'individuo e alle specie, teso ad evocare l'illusoria presenza della vita e della morte. Un viaggio nei molti strati e spessori umani, di strati di civilta' e di vita, di sedimentazioni sentimentali. Nel nostro presente prevalgono i viaggi nell'interno dell'io, oppure viaggi fantascientifici nello spazio? Come non soffermarsi di fronte alla stupefacente incandescenza dei colori dell'alba o del tramonto, di fronte alla natura, dobbiamo soffermarci come al cospetto di Dio; perche' fondamentali sono la sua contemplazione e le emozioni che da essa scaturiscono. La natura non e' indipendente dalla vita degli uomini. Il rinnovo delle stagioni, i giorni e le notti, sono colori, colori che si fondano nella memoria della specie umana. Colori molto reali e insieme fantastici. L'uomo nucleare e computerizzato deve assolutamente salvare e ricostruire la mappa dei luoghi della memoria, della natura ormai intaccata e in via di distruzione, non solo per il presente, ma soprattutto per il futuro.

     
     
  "UN GIOVANE PRINCIPE NELL'IMPERO DEI SOGNI"
-SEVERGNINI STAMPE DARTE-

La natura con le emozioni che emana e le tradizioni, con il fascino di sempre sono le mie fonti ispirative. Cerco di dipingere la realta', che e' un perfetto contenuto di meraviglie con una mia forma simbolico - immaginativa, basata sulla percezione dei entimenti, cercando di rappresentare la poesia del colore che cova dentro di me. E'quasi un momento di espansione, di stupore di fronte alla natura, e l'arte ne e' coinvolta essendo collegata all'interno e all'immutabile. Devo rivelare una tensione accumulata nel profondo dell'io. Tutto questo mi porta a un linguaggio famigliare, a inventarmi il ritmo di orgasmi esasperati. Cerco di trasformare il segno in forme itineranti, che si estendono e sconfinano all'interno. Ma all'origine del viaggio c'e' sempre un distacco dal reale verso luoghi della memoria, in uno spazio poetico che si libra all'infinito. Mi posso affidare all'occasione emotiva del momento per tradurre i ricordi di viaggi esotici, il fascino di orizzonti inconsueti, le linee ondulate del caldo ambiente mediterraneo. L'ipotesi e di vedere l'immaginario a occhi aperti. Un cammino verso il mondo delle meraviglie, il rapporto tra l'uomo e l'evento. Perche' a volte non basta la terra, c'e' il desiderio di vivere una vita propria, tutta ideale, in qualche posto al di la' dei confini del mondo. Costante e' la mia ricerca cromatica e formale. Ogni elemento e' provvisto di radici profonde, a simboleggiare la forza insopprimibile delle tradizioni, che in alcuni momenti emergono e si inseriscono nel paesaggio, e in altri si mantengono silenti. L'esuberante siepe, ricca di colori, linee, segni raffigura fiori, piante, germogli, nel continuo divenire della vita. Siepe vivace che cerca di espandersi a macchia d'olio come il riprodursi delle cellule nella loro lenta ma inesorabile composizione. Frequente e' la presenza dell'albero, da me sentito come “albero della vita” che si abbarbica con forti radici del suolo, si insinua nel sottosuolo composto da stratificati sedimenti e Da “rocce vive” con appendici tentacolari che potrebbero arrivare anche allo strato incandescente. Le radici s'i nnalzano verso il cielo fino ad arrivare all'empireo con Questa forma rotondeggiante, a rappresentare l'organo femminile, sinonimo di una fertilita' continua, ciclica. Lo strato pi erno, partendo dalla terra arriva a indicare un'esplosione di gioia simulando il percorso del magma in un'ipotetica fuoriuscita. La vita, il fuoco il sole vengono inghiottiti e irradiati da spessori arici finissimi, e da macchie di colore che suggeriscono lontananze psicologiche. Queste svaniscono oppure si addensano. Gli alberi, il mare, il cielo si inseriscono in un paesaggio che viene visto in funzione del tempo e della luce. Dalla perfetta caotica composizione della natura, arrivo alla frantumazione del fenomeno, fermando il momento esistenziale con un'operazione mentale e sentimentale. Un vortice di antichi colori e di antichi momenti deve rinascere.

     
     
  Utopia linfa creatina
Testi a cura di Marcello Riccioni

Scorri, velocemente, il tempo in cui
Rincorrevi i tuoi sogni. Uomo cretino che
Curi con tanta grinta e gioia i tuoi umori da
Sveglio senza coscienza di cio' che nella notte
Il tuo cervello ti suggerisce, ti stimola, ti insegna.
Pura coscienza di cio' che sei, desideri, aneli.