NELLE TELE DI DALL’OLIO VIVE L’ANIMA DEI PAESAGGI – ILDE RAMPINO

Artista versatile, Dall’Olio ha partecipato a numerose mostre in Italia e all’estero, come l’Intemational Expo di Miami e l’Art Expo di New York. Significativi per l’evoluzione della sua arte sono stati i suoi numerosi viaggi in Turchia, Marocco e Malesia che hanno dato alla sua pittura un più vasto respiro culturale e immaginifico. Nelle sue tele risaltano colori impressi nell’anima delle cose, oggetti spezzati in cerca di un’alterità che non si riesce a trovare, nell’affastellamento casuale di giochi di luce cangianti alla luce del sole, simili ad alberi innalzati sulla sommità stratificata della nostra esistenza a baluardo dei nostri segreti, come a proteggerci da sensazioni che ci potrebbero ferire. Paesaggio fantastico, i cui colori accesi sembrano rimandare ad una maschera posta sulle “città incantate” del nostro oggi, sorta di simulacro nascosto di una fuga da se stessi. Oggetti fermi e precisi nelle loro linee decise come simboli di qualcosa che definisce il tempo e lo spazio e che li racchiude per non perderli nella nebbia inconsapevole del fluire opaco dell’esistenza. E’ una sorta di labirinto, in cui le strade tortuose di una ricerca interiore si intersecano, creando legami indissolubili e scavano dentro di sé percorsi magici in cui procedere nel mare tempestoso della vita. E le torri, slitte tra loro come in un abbraccio, rappresentano una sorta di passaggio critico in cui creare un punto fermo che si affacci, come novello Narciso, sull’acqua limpida delle sensazioni più profonde che laverà via i brandelli dell’amarezza. Si rivelerà quindi uno spaccato su un’arte sicuramente originale che offrirà spunti importanti per una riflessione sul nostro sé.